scuola guida per mamme

18 Luglio 2019 by simonacasadei0
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Podere Lesignano 16/07/2019

Partiamo dalla scienza: studi giapponesi e olandesi hanno analizzato come il diffondersi di gradi anche gravi di obesità infantile, statosi (fegato grasso), ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia in età pediatrica, siano da associare ad una dieta troppo ricca di zuccheri raffinati e di proteine di origine animale (carni per lo più lavorate).

Tanti studi si concentrano sulla ADHD, che per molti è anche -ma non solo- ascrivibile a una nutrizione scorretta nel tipo di cibo e nella modalità di somministrazione: I bambini spesso fanno colazioni troppo esigue ma ricche di zuccheri semplici come la merendina e ovviamente hanno picchi glicemici altissimi che producono una scarica di insulina dal pancreas (organo deputato per lo più a controllare che la glicemia non salga troppo) con conseguente ipoglicemia di rebound. Considerando che il nostro cervello si nutre per lo più di glucosio cioè di zucchero, in caso di iperglicemia ci sarà un grande attivazione e in caso ipoglicemia si verificheranno sintomi quali disattenzione, nervosismo, aggressività. Oltre ad avere una ipoglicemia nelle prime ore del mattino dopo la colazione troppo dolce, ne avranno una anche nelle ultime ore perché di solite le merende della metà mattina sono a base di yogurt zuccherati, merendine o frutta da sola (la frutta ha fruttosio che parimenti al glucosio dà un picco glicemico); in definitiva arrivano in tarda mattinata molto affamati (in fondo non hanno mangiato un granché quantitativamente) e in ipoglicemia profonda.

Altri studi analizzano come la presenza di additivi o coloranti possano influire sulla comparsa di eczemi e della stessa obesità, vengono analizzati i bambini che bevono latte di mucche che mangiano erba e non mais, e i primi oltre a crescere più sani, grazie ad alti livelli di CLA (acido linoleico coniugato) che tra le altre cose è un potente anti-tumorale, sono più sani. Quindi assicuriamoci che il latte che diamo ai nostri bambini provenga da allevamenti biologici, senza pesticidi e che le mucche mangino erba (persino uno studio coreano analizza ciò….strano per gli orientali, un tempo non bevevano latte, mentre ora con la occidentalizzazione sì e si sono trovati con una epidemia di obesità, per questo stanno studiando le cause e come salvare i loro bimbi)

Oltre a questo, la presenza di zuccheri semplici e raffinati nella dieta del bambino può causare il pancino gonfio, flatulenza e dolori, tipici della disbiosi e del richiamo di liquidi che questi nutrienti creano nel colon.

Allora come iniziare la giornata:

colazione:

  1. crema di riso integrale (prendere riso biologico integrale, sciacquare bene sotto acqua corrente, porre in abbondante acqua e sul fuoco, a bollore, abbassare e coprire e fare bollire 60 minuti senza mescolare, poi non scolare e frullare finemente -se il bimbo è molto piccolo e quindi l’ apparato digestivo non è ancora maturo per la digestione delle fibre- passare con un colino); questa crema che ha ferro, rame, manganese (anti-infiammatori) e proteine può essere arricchita con crema di mandorle, uvette o albicocche secche oppure frutta fresca
  2. porridge con fiocchi di avena, fatti bollire con latte di avena o acqua può essere guarnito di noci, crema di mandorle e frutta disidratata senza zucchero
  3. farinata (farina di ceci, acqua, olio e un pizzico di sale) cotta e guarnita con frutta e noci
  4. biscotti della felicità: farina tipo 2, acqua e olio fate un impasto, un pizzico di sale, le piadelle si cuociono in padella antiaderente e possono essere guarnite con tofu anche in fiocchi, datteri e noci, il tutto può essere frullato e passato 10 minuti in forno
  5. pancake: latte di avena, farina di farro, albumi, olio, in quantità che volete -imparate a sperimentare e cucinate insieme ai vostri figli, i bambini adorano cucinare!!!!- e sopra con frutta fresca o marmellata fatta in casa senza zucchero ma con purea di mela per dolcificare

Se volete aggiungete una bevanda, anche il latte ma tenete conto che se il bimbo è nel percentile di crescita giusto e si alimenta in modo vario, non è necessario, potete fare un estratto o aggiungere uno yogurt non zuccherato (glucosio e sciroppo di glucosio non ci devono essere negli ingredienti)

A metà mattina: la frutta è un ottimo spuntino ma andrebbe sempre accompagnata da un grasso buono, vegetale come noci o mandorle o nocciole, che rallenta la velocità di assorbimento del fruttosio e crea un picco glicemico molto più basso, non creando fluttuazioni brusche della glicemia e quindi maggiore disponibilità per la mattina.

Quando ci apprestiamo al pranzo, spesso intervengono i nonni, i quali capiranno se chiederete loro di non fare tutti il giorni il ragù, di utilizzare una farina tipo 2 o di grano antico come senatore cappelli o frassineto, meno ricche di glutine perché la coltivazione è biologica….andrà bene un piatto di pasta con sugo di verdure senza soffritto magari con legumi e una insalatina a seguire che può essere arricchita da una proteina anche animale come della carne bianca o rossa fresca (non insaccati) o pesce. ovviamente qui il pane non è da mettere in tavola.

A metà pomeriggio: torta gustosa con 200 gr di farina di farro, 2-3 albumi, miele o purea di mele per dolcificare, lievito biologico, 1 cucchiaio di olio extravergine, carote julienne, scagliette di cioccolato fondente e noci, lasciate lievitare per 20 minuti poi in forno per 25 minuti a 180 gradi con un estratto di frutta o del latte vegetale (eviterei tutti i succhi troppo carichi di zuccheri)

A cena ci deve essere un piatto, lo prendete più grande e dividete la settimana:

  1. carne rossa con verdure cotte foglia verde e 2 fette di pane tostato (farina di grano antico, attenzione all’ integrale se il bimbo è troppo piccolo), la tostatura abbassa l’ indice glicemico del pane
  2. carne bianca (andate dal macellaio non acquistate il confezionato) e verdure come zucchine, melanzane o finocchi anche gratinati +/- 1-2 fette di pane tostato
  3. 2 volte di pesce: al forno o al vapore, sogliole, orate, branzino, -meglio evitare i crostacei- rombo con verdure cotte miste e 2 patate medie che aiutano la digestione dei grassi del pesce (no pane)
  4. 1 volta a settimana: 2 uova anche con pisolini e 1 cucchiaio di polpa di pomodoro e 1 fetta di pane tostato
  5. 1 volta a settimana la pizza magari con impasto di farina non raffinata e con poca o senza mozzarella tipo con carciofini e olive (la bibita gassata che i bimbi amano può essere consumata qui ma senza zucchero)
  6. 1 volta a settimana la piadina meglio se integrale o senatore cappelli o farro con qualche gratinato -fatelo voi con pane integrale e non acquistate il pane grattugiato, se guardate l’ etichetta noterete lo strutto!!!- erbe miste o verdure grigliate e se qui vogliono prosciutto crudo sgrassato o fesa di tacchino o prosciutto cotto al vapore -non nel latte!!- ok, ma non dalle confezioni di plastica dove sono presenti nitriti e nitrati (cancerogeni) ma tagliati freschi oppure del formaggio ma assicuratevi della provenienza.

In definitiva ricordatevi che i bimbi imitano i genitori, se il bimbo cerca la bibita gassata in frigo e voi siete disperate, bhè -!- non acquistate la bibita gassata.

Assicuratevi che il cibo sia biologico, evitate il cibo preconfezionato, cucinate con i vostri bimbi. Cambiare si può e il bambino capirà e vi seguirà piano piano.

Buona estate!!!!

Simona Casadei

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